Straccioni e velleitari: arrivano i nuovi consumatori

A Milano chiude il glorioso Teatro Smeraldo, che resistette alle bombe alleate ma non ha resistito alla politica. Il sottoscritto ci vide i Momix, Parsons e perfino Beppe Grillo prima della “discesa in campo” (ci misero a sedere sul palcoscenico). Ma adesso lo Smeraldo chiude, e al suo posto arriva un punto vendita di alimentari radical-chic: 1 kg di riso Carnaroli arriva a costare fino a 12 €. Il problema è antropologico: alle ideologie si sono sostituite le mode, e adesso siamo in piena chef-mania. Lo sfratto allo Smeraldo per far posto a un suk recherché, peraltro, è coerente con la mentalità milanese di vestirsi da Benetton con straccetti cinesi e nobilitarli con UNA borsetta di Prada da 1.800 euro svenduta – si fa per dire – ai saldi a 800 €. Sul piano alimentare, il nuovo proletariato urbano si comporta allo stesso modo: fa la spesa settimanale al discount, al mercato rionale o alle offerte Esselunga e poi fa UNA sortita da Eataly o similari per comprare UN vasetto di salsetta di cinghiale di Maremma con olive taggiasche a 75 euro al kg. Di certo non corre a iscriversi a un Gruppo d’Acquisto Solidale come alternativa alla grande distribuzione: troppo sbattimentoso. La politica milanese non fa altro che accodarsi a questa dicotomia che oscilla fra lo straccionismo e il velleitarismo del consumatore medio, che mangia più o meno le stesse cose che mangia il suo gatto ma non rinuncia a una bottiglia di vino da 20 € ogni due mesi, e fa tabula rasa di tutto ciò che sta in mezzo: teatri, librerie, filiere cortissime e pane comune prodotto da forni comunali e venduto ai mercati coperti di quartiere a 1,50 €/kg invece di 5 €/kg, non so se mi spiego.

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2 risposte a Straccioni e velleitari: arrivano i nuovi consumatori

  1. Francesco ha detto:

    Lo straccione è chi ha scritto questa stronzata.

  2. Maestrina ha detto:

    Qualcuno è stato toccato dal tuo estremo snobismo, caro Roberto.
    Io vado sia da Eataly che al discount, ma non è che rosico poi così tanto per il tuo post… non sono insicura come il signore qui sopra! 😉

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