Zio Pino reloaded

Il bambino grassoccio continua imperterrito a farsi i cazzi suoi, è attratto da mille cose, colori, forme; la zia, invece, fa la scema, canta lallallà lallallà, lo tiene in braccio e lo scuote, gli fa tremolare le guanciotte flaccide, con la voce leziosa gli fa domande tipo: “Sei un saltarello? Eh? Sei un saltarello?”, poi si dà le risposte da sola. Il piccolo, imperturbabile, immerso nel suo mondo, continua a farsi i fatti propri, guarda stupefatto un elenco variopinto di gelati e non se la fila. Ma ecco che interviene papà, che per farsi dar retta gli batte invano le mani a dieci centimetri dalle orecchie: niente da fare, i gelati sono più interessanti. Il piccolo ha capito tutto, da grande lo chiameranno Trota – Il ritorno.

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Una risposta a Zio Pino reloaded

  1. C@mol@ ha detto:

    Lo zio Pino non morirà!

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