Bar Villa Arzilla

Dal suo tavolino al solito bar, la signora Francesca (83 anni) spiega che quell’angolo “è la mia sala”. In realtà questo bar è il mio ufficio, mentre per la tardona che sperpera la pensione alle slot è un casinò: occhio al jackpot – massimo 100 euro, a norma di legge – e giù a ingrassare di monetine la macchina. A voler essere obiettivi più che un bar sembra la casa di riposo Villa Arzilla. Io sono ancora fuori target, ma datti tempo.

[Update] – La giocatrice di slot s’è appena fatta fuori una ciotola di monete da un euro e adesso ha la piva triste dell’innamorata respinta.
[Update II] – Ora si sta giocando il resto del caffè. Perso pure quello. “È una malattia”, sentenziò un tale.

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