Giù la testa, coglione

Ennio Morricone è dello Scorpione come me, e ci distinguiamo per il solo fatto che lui ha composto 506 colonne sonore e io no.

“Nel mese di ottobre 2011, Ennio Morricone, Julio Iglesias, Sting, Rod Stewart ed Eros Ramazzotti hanno tenuto concerti a Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, come eventi principali del festival culturale che vi si organizza con periodicità annuale. Le polemiche nascono dal fatto che il festival è considerato espressione del potere dittatoriale di Islam Karimov, la cui figlia, Gulnara Karimova, è promotrice e organizzatrice dell’evento. Il festival fornisce uno strumento di visibilità, propaganda e consenso a uno dei peggiori regimi del pianeta, considerato, secondo i rapporti di Human Rights Watch, tra i più truci e repressivi del mondo, tanto da contendersi il primato negativo con i regimi di Corea del Nord e Birmania.”
Fonte: Wikipedia

Non mi sta simpaticissimo ma è questione di pelle e di diffidenza politica; invece mi ritiro in buon ordine davanti al musicista originalissimo e astuto che lavorando con Sergio Leone inventò un genere musicale ironico e pseudo-western mescolando strumenti poveri e non, rumori, voci, fonemi e scale musicali arcaiche. Datato? Può essere, ma è un datato gradevole: preferivate l’Isola dei Famosi? Se sì, vi meritate la firma di James Coburn: “Giù la testa, coglione”.


Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, Musica e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Giù la testa, coglione

  1. ‘Giù la Testa’, uno dei miei film preferiti. 🙂
    Chiaro e sincero.

    Bel post! Un ottimo pretesto per screditare i ‘nuovi diversivi’.

  2. Redazione ha detto:

    Certe malelingue sostengono che se una cosa l’ha scritta Human Rights Watch (la citazione da Wikipedia sul concertone in Uzbekistan…) è senz’altro vero il contrario. Me lo auguro, soprattutto perché stimo troppo Sting per scoprirlo una serpe buona per ogni tiranno. Ti confesso che a me gli spaghetti-western piacciono. Non sono uno spettatore attentissimo, li guardo come un fumetto scritto da dio e la musica per me mai così azzeccata come quella di Morricone. So che molti si annoiano mortalmente per certi primi piani interminabili sulla faccia di Clint Eastwood, ma quando eravamo bambini il nostro Far West era fatto esattamente così, così come le pallottole dovevano fare “ZING!” e il cattivo dire “AAAAAAAAH!” quando veniva colpito.
    Welcome onboard, Collezionista, fra poco serviamo la colazione.
    🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...