Il matto che ricuciva la città

In metrò c’è un tale che parla da solo a voce alta; mi sfilo gli auricolari e sto ad ascoltarlo: se là fuori c’è qualcuno vivo, non posso perderlo. L’uomo, sui sessanta, faccia rubizza e il tono di voce cordiale e concitato di chi discute di calcio con un amico invisibile, straparla dei disservizi dell’ATM, acronimo di Azienda Trasporti Milanese che secondo lui significa invece Amori Traditi Meravigliosamente; si rivolge a una donna di colore che se la sta ridendo di gusto: “Ti sta bene la faccia nera, ti dona!”, e mentre lei si ritrae di scatto sul sedile ridendo a crepapelle lancia l’amo a una ragazza seduta dall’altra parte, la informa di essere single e le chiede il nome: “Io?”, risponde lei sgranando gli occhi e indicandosi lo sterno con quattro dita. “Sonia”. Ma l’uomo rubizzo sta già pensando ad altro e, fissando nel vuoto, confida all’amico invisibile che il Barcellona può anche svendere Puyol per un milione di euro. Mi guardo intorno, non sto sorridendo da solo: la donna di colore ha le lacrime agli occhi, un uomo sghignazza facendo sobbalzare le spalle mentre fa no-no con la testa prendendosi la fronte con la mano sinistra a visiera, il pollice e l’indice tesi tra una tempia e l’altra. Alla fine si ha la sensazione che ci conosciamo tutti, quell’innocuo matto ha sciolto l’indifferenza quotidiana dei milanesi nel suo frullato di frasi non insensate ma accostate con ritmo e ordine totalmente imprevedibili, e l’effetto sorpresa ci spiazza e ci sfila per qualche minuto la scopa dal culo. Senza il palcoscenico né le telecamere di Zelig ha fatto un piccolo miracolo. C’è della santità nella pazzia.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in In casa e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...