Ascoltare

Studiare una tecnica musicale, o di qualsiasi altro tipo, di per sé è alla portata di tutti, non è difficile; contano solo il tempo disponibile e la perseveranza. Ma ascoltare e accettare i propri limiti e i propri punti di forza senza mai restare aggrappati all’idea masturbatoria di “sfondare”: quello è il problema e l’obiettivo vero. È un nodo grosso, che forse non si scioglie mai del tutto: ci si possono foderare le orecchie con cemento, fraintendersi in continuazione e, magari, autoassolversi dando la colpa alla mafia, al governo, agli ebrei, all’egemonia culturale della sinistra, agli altri che “non mi capiscono”. Ne ho conosciuto uno, una volta. Scriveva musica antiquata che non interessava a nessuno, e dava la colpa della sua emarginazione a una oscura “cricca culturale” mai chiarita.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Filosofia e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...