Nuove professioni: la giostra vivente

Sono in Comune per fare un certificato. Età media dei presenti: 70 anni. Io la abbasso un po’ e ciò mi rende anche uno fra i potenzialmente più longevi della situazione. Mentre aspetto impalato in mezzo al salone col numerino in tasca (il 927, mancano esattamente 33 numeri al mio turno) ascolto musica e leggo il giornale sul telefonino. Percepisco del movimento nei paraggi, alzo gli occhi e mi accorgo che una quattrenne alta settanta centimetri, vestita di rosa, verde, blu, con le scarpe gialle e la borsa della mamma appesa al gomito mi sta girando intorno come una trottola da un minuto abbondante. Io mi sposto, lei si blocca, mi guarda interdetta, arretra di cinque metri, prende la rincorsa e ricomincia a usarmi come perno per il girotondo. Arriva la mamma e si riprende la borsetta. La signora ha un pancione di sei mesi, fra tre partorirà il mio secondo cliente: l’ipotesi di trasformare una fortuita circostanza in impiego fisso – posso mettermi all’angolo di una strada e fare il campo giochi vivente facendomi pagare dal Comune – stuzzica infatti l’imprenditore che è in me.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in In strada e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...