I Trumanoidi

Fateci caso. Se devono rifilarvi una mozzarella, lo spot mostra un paese in fiore, con le massaie gnocche, la musica anni Cinquanta e il garzone belragazzo in bicicletta con in braccio un caravaggesco cesto di formaggelle alla diossina adagiate su un letto di lattughe roride di insetticida. In quel paese felice, i supermercati e gli immigrati non sono nemmeno mai esistiti: il barbiere apre la vecchia ma decorosa bottega coll’insegna dipinta a mano; al Caffè (chiamarlo bar sarebbe banale) si apparecchiano tavolini in ferro battuto; il fornaio canticchia mentre regge alto sopra la testa il vassoio delle pagnotte fragranti. E se, invece, devono rifilarti un maxitelevisore del cazzo? (cfr. il monologo iniziale di Trainspotting). Si cambia teatro di posa, si smontano le insegne delle botteghe e si rimuovono i tavolini; e là dov’era la luminosa piazza italiana spunta la facciata incombente di un Euronics, il tempio delle opportunità e del parcheggio sempre libero per Trumanoidi. Ci preparano il palco, gli attori siamo noi; il problema è che paghiamo per recitare.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...